Sentenza Corte di Cassazione 13 giugno 2023, n. 25319
Sicurezza sul lavoro - Società di persone - Obblighi prevenzionistici - Destinatari - Tutti i soci - Sussistenza - Eccezioni - Trasferimento tramite delega espressa a soggetto competente - Necessità - Sussistenza - Cantiere edile (N.d.R.: articolo 88, Dlgs 81/2008) - Piano operativo di sicurezza (articolo 89, Dlgs 81/2008) - Previsione delle misure prevenzionistiche indicate dall'articolo 119, Dlgs 81/2008 per gli scavi - Omessa adozione - Infortunio del lavoratore - Responsabilità del datore di lavoro - Reato di omicidio colposo (articolo 589, Codice penale) - Sussistenza
Nelle società di persone incombe su ciascun socio l'obbligo di adottare le misure necessarie a tutelare l'integrità fisica dei lavoratori, a meno di delega espressa a un soggetto competente nel settore della sicurezza.
Lo ribadisce la Corte di Cassazione (sentenza 25319/2023), chiamata a pronunciarsi sul ricorso avverso la sentenza della Corte d'Appello di Palermo che confermava la condanna dell'imputato, legale rappresentante di una società di persone, per la morte di un lavoratore all'interno di un cantiere edile. All'imputato, in particolare, si contestava l'omessa adozione, quale datore di lavoro, delle armature di sostegno previste dall'articolo 119, Dlgs 81/2008 per gli scavi profondi più di 1,5 metri.
La Corte rigetta il ricorso richiamando il principio secondo il quale, in tema di sicurezza sul lavoro, ogni socio di una società di persone ha l'obbligo di adottare "tutte le misure idonee e necessarie a tutelare l'integrità fisica dei lavoratori, a condizione che non risulti l'espressa delega a soggetto di particolare competenza nel settore della sicurezza".
Nella specie non risultava alcun trasferimento tramite delega degli obblighi in tema di sicurezza gravanti sull'imputato che, quale datore di lavoro, avrebbe dovuto predisporre le necessarie misure prevenzionistiche previste per gli scavi. A nulla rilevando, precisa la Corte, l'eventuale circostanza che l'esecuzione "pratica" dello scavo fosse stata decisa dal capocantiere, essendo già prevista nel Piano operativo di sicurezza (Pos) l'adozione delle relative misure. (IM)
Corte di Cassazione
Sentenza 13 giugno 2023, n. 25319
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