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Sicurezza sul lavoro
Giurisprudenza

Sentenza Corte di Cassazione 27 febbraio 2023, n. 8476

Sicurezza sul lavoro - Delega di funzioni ex articolo 16, Dlgs 81/2008 - Differenze con altri istituti - Delega di gestione ex articolo 2381, Codice civile - Sussistenza - Luoghi di lavoro (N.d.R.: articolo 62, Dlgs 81/2008) - Obbligo del datore di lavoro di provvedere alla conformità dei luoghi di lavoro ai requisiti di salute e sicurezza (articolo 64, Dlgs 81/2008) - Violazione - Infortunio del dipendente - Responsabilità del datore di lavoro - Reato di lesioni personali colpose (N.d.R.: articolo 590, Codice penale) - Integrazione - Condizioni - Accertamento sulla portata della delega conferita ad altro consigliere - Necessità - Sussistenza

Con la delega ex Dlgs 81/2008 il datore di lavoro trasferisce alcune funzioni ad un diverso soggetto, che non diviene datore; con quella ex Codice civile più datori concentrano invece l'esercizio di alcuni poteri su uno tra loro.
Lo ha ricordato la Corte di Cassazione con sentenza 8476/2023. Il Collegio ha ribadito che mentre la delega di funzioni ex Dlgs 81/2008 presuppone un trasferimento di (alcuni) poteri e obblighi in materia antinfortunistica dal datore ad altre figure, non qualificabili come datori e che non lo diventano per effetto della delega, la delega di gestione di cui all'articolo 2381 del Codice civile consente, nel caso di strutture societarie complesse, di concentrare l'esercizio di taluni poteri decisionali e di spesa connessi alla funzione datoriale, che fa capo a tutti i membri del Cda, solo su alcuni di essi.
La Corte di Cassazione, nella specie, ha annullato la sentenza della Corte d'Appello di Firenze che confermava la condanna dell'amministratore delegato di una società a responsabilità limitata per il delitto di lesioni colpose ex articolo 590 del Codice penale commesso ai danni di un dipendente con violazione della normativa antinfortunistica (articolo 64, Dlgs 81/2008). A parere del Collegio sarebbe infatti mancata la valutazione da parte dei Giudici di merito sulla natura della delega in atti conferita ad altro consigliere (di funzione o gestoria) e dunque sull'esatta posizione di garanzia assunta dall'imputato. (IM)

 

N.d.R.: il presente provvedimento viene pubblicato nei suoi termini testuali ritenendo arbitrario procedere alla correzione di eventuali errori in esso contenuti.

Corte di Cassazione

Sentenza 27 febbraio 2023, n. 8476