Sentenza Corte di Cassazione 20 dicembre 2021, n. 46408
Sicurezza sul lavoro - Impresa di smaltimento rifiuti - Infortunio mortale di un lavoratore investito da auto compattatore – Responsabilità per omicidio colposo ex articolo 589, Codice penale - Responsabilità degli amministratori dell'azienda per omessa formazione e informazione circa l'uso dell'autocompattatore del conducente (N.d.R.: articoli 36 e 37, Dlgs 81/2008) - Responsabilità del conducente per aver operato in situazione conosciuta di rischio, in cooperazione colposa con altri soggetti ex articolo 113, codice penale – Sussistenza
In caso di infortunio il conducente di un autocompattatore di rifiuti è responsabile quando, operando in situazione di rischio in cooperazione colposa con altri, contribuisce a realizzare l'evento. La Corte di Cassazione con sentenza 20 dicembre 2021, n. 46408 ha ritenuto che la responsabilità per infortunio sul lavoro può ricadere in capo al soggetto che, pur non rivestendo una posizione di garanzia, conoscendo la situazione di pericolo in cui opera, contribuisca con la propria condotta in cooperazione colposa con altri soggetti ex articolo 113 del Codice penale all'aggravamento del rischio. Nella fattispecie il conducente aveva assunto la guida di un veicolo, che presentava criticità, per il quale non era provvisto di specifica patente di idoneità, contribuendo così alla concretizzazione del rischio introdotto dai responsabili dell'azienda, che non avevano vigilato sull'esecuzione delle direttive impartite. La responsabilità per l'evento lesivo ricadente sul conducente deve essere condivisa con i responsabili dell'azienda, i quali avevano omesso di provvedere affinché l'autista ricevesse ogni necessaria informazione e istruzione all'uso dell'autocompattatore, nonché un'adeguata formazione (N.d.R.: articoli 36 e 37, Dlgs 81/2008). Nella fattispecie in oggetto i Giudici hanno ritenuto responsabili per la morte di un lavoratore il conducente dell'autocompattatore e i responsabili dell'azienda campana. L'evento mortale è avvenuto durante una manovra in retromarcia, eseguita con un mezzo sprovvisto di segnalazioni di retromarcia e senza dispositivo di illuminazione d'arresto. (MLS)
Corte di Cassazione
Sentenza Corte di Cassazione 20 dicembre 2021, n. 46408
Documento riservato agli abbonati
Documento riservato agli abbonati. Se sei abbonato, fai login per accedere.
Oppure acquista uno di questi servizi: