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Sicurezza sul lavoro
Giurisprudenza

Sentenza Corte di Cassazione 8 novembre 2022, n. 42024

Sicurezza sul lavoro - Nozione di luogo di lavoro (N.d.R.: articoli 62 e 63, Dlgs 81/2008) - Qualsiasi luogo in cui si svolge un'attività che implica prestazioni di lavoro indipendentemente dalle finalità della struttura e dall'accesso di terzi estranei - Sussistenza - Obblighi del datore di lavoro di fornire ai lavoratori attrezzature conformi ai requisiti di sicurezza (articoli 70 e 71, Dlgs 81/2008) -  Violazione - Infortunio del lavoratore - Responsabilità del datore di lavoro - Reato di omicidio colposo ex articolo 589 del Codice penale - Insussistenza

Per "luogo di lavoro", ai fini della normativa antinfortunistica, deve intendersi ogni luogo in cui viene svolta un'attività implicante prestazioni di lavoro, indipendentemente dalle finalità della struttura e dall'accesso di terzi estranei.
Questo il principio di diritto richiamato dalla Corte di Cassazione nella sentenza 42024/2022. Nella fattispecie gli imputati venivano condannati dalla Corte d'Appello di Torino per il reato di omicidio colposo (articolo 589, Codice penale) perché, in qualità di datore di lavoro l'uno e di delegato alla sicurezza l'atro, cagionavano la morte di un lavoratore con violazione della normativa antinfortunistica. In particolare per non aver predisposto idonee protezioni atte a tutelare i lavoratori dalle parti alte e pericolose di un macchinario (in violazione dell'articolo 71, Dlgs 81/2008).
La Corte annulla la sentenza di condanna, contestando però le argomentazioni della difesa volte ad escludere che il luogo di verificazione dell'infortunio fosse qualificabile come "luogo di lavoro" in ragione dell'accessibilità disagevole e della non necessità dei dipendenti di recarvisi. Il Collegio ricorda sul punto che nella nozione di luogo di lavoro rientra qualsiasi luogo in cui viene svolta e gestita un'attività implicante prestazioni di lavoro e in cui il lavoratore deve/può recarsi per provvedere alle incombenze relative alle proprie mansioni, indipendentemente dalle finalità della struttura (sportive, ludiche, artistiche o altro) e dall'accesso ad essa da parte di terzi estranei all'attività lavorativa. (IM)

Corte di Cassazione

Sentenza 8 novembre 2022, n. 42024